
Amici dell’arte è con profonda emozione che vi annuncio che in questi giorni è stato pubblicato il quadro “Il taglio del fieno” di Marzia Mellano sulla copertina del libro “Segàboi - I prati magri della Val Dossana” di Licia Beretta in collaborazione con il Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell’Università degli Studi di Bergamo per il Parco delle Orobie Bergamasche e la Regione Lombardia.


Il libro fa parte di una collana di 5 pubblicazioni dell’Università di Bergamo relative ad alcuni temi legati al territorio, alla natura, attraverso la “narrazione” dei beni culturali, che “esaltano” il territorio come luogo di relazioni, di vite, di lavoro, come spazio in cui si sedimentano memorie, testimonianze, saperi e come trama di ancoraggio per un processo di sviluppo orientato alla sostenibilità e alla conservazione attiva del patrimonio.





Il tema dei segàboi, racconta delle aree prative seminaturali dove, una volta, veniva tagliata l’erba per ottenere il cosiddetto fè maghèr (termine dialettale che significa fieno magro, prodotto di non buona qualità che tuttavia veniva mischiato con quello migliore per poter mantenere una mucca in più, salvando così il bilancio familiare). Tale attività era molto diffusa nelle vallate (Val Seriana, Val Brembana, ecc). Erano aree piuttosto impervie, difficili da raggiungere e poste in luoghi con forte pendenza.
Photo gallery
Un ringraziamento particolare e personale va alla scrittrice Licia Beretta.
Foto di: Alice Fustinoni
Biografia
Licia Beretta nasce a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, nel 1966. Dopo la maturità artistica consegue la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano e qualche anno più tardi la specializzazione in Progettazione del Paesaggio/ambiente, attraverso un Master di II livello, presso l’Università degli
Studi di Bergamo.
Svolge attività professionale presso uno studio d’ingegneria fino al 2003. Dal 2004 collabora con il Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell’Università degli Studi di Bergamo, svolgendo attività professionale, finalizzata all’analisi, valutazione, descrizione e restituzione cartografica degli aspetti storicopaesaggistici
e dei caratteri identitari dei luoghi bergamaschi (pianura, alpi e prealpi) e attività di ricerca, finanziata con fondi di Ateneo, su temi come Analisi degli aspetti storico-paesaggistici finalizzata alla predisposizione di una proposta preliminare di una greenway per l’area del Sebino meridionale e dell’Alta Val Calepio (2007); Analisi degli aspetti storico-paesaggistici e caratteri identitari dell’area del Sebino nord-occidentale finalizzata alla predisposizione di una proposta preliminare di una greenway (2008); Percorsi culturali per i beni ambientali: prime proposte di valorizzazione per le valli bergamasche (2009);
Attualizzazione dei paesaggi minimi nell’area della città intermedia del pedemonte lombardo: tra storia e innovazione (2010); Dal 2006 è cultore di materia del corso di Geografia Urbana e Regionale, del prof. Renato Ferlinghetti, presso l’Università degli Studi di Bergamo.
Ha pubblicato Elementi storici-paesistici. Ricerca catastale e antologica, in M. LORENZI - R. FERLINGHETTI (a cura di), “Rete Natura 2000. I Siti di Importanza Comunitaria in Provincia di Bergamo” (2006); Il paesaggio dell’acqua e i segni del lavoro: fontanili e cascine, in AA.VV, “La Bassa Bergamasca. Il territorio e i segni dell’uomo”(2009); Aspetti storico-paesaggistici: caratteri identitari dei luoghi legati al paesaggio agrario e alle attività produttive tradizionali, in R. BONADEI - R. FERLINGHETTI - P. GELMI (a cura di), “Paesaggio Sebino. Sguardi consapevoli e itinerari sostenibili” (2010); Segàboi. I prati magri della Val Dossana (2011).
Vive a Bergamo con il marito Domenico e la figlia Alice.